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Il grande cuore di Sal Da Vinci

L’ARTISTA In diretta su Instagram con il professore Antonio Giordano ha lanciato una raccolta fondi per il Cotugno

NAPOLI. Sal Da Vinci (nella foto su Instagram con il dottor Antonio Giordano) lancia un raccolta fondi per l’ospedale Cotugno di Napoli in collaborazione con lo “Sbarro Institute di Philadelphia”, diretto dal professor Antonio Giordano. L’amatissimo cantautore ha lanciato una raccolta fondi per sostenere l’impegno dell’ospedale Cotugno nel fronteggiare la pandemia da Covid-19.

«CONTO SULLA GENEROSITÀ DEI MIEI COLLEGHI». «Il mio pubblico mi è sempre vicino, mi ha sempre dato tanto, e in questo momento drammatico devo e voglio fare qualcosa di concreto per aiutare un paese che amo tanto. Insieme alle persone che lavorano con me e con la collaborazione scientifica del dottor Giordano abbiamo deciso di creare una raccolta fondi per l’ospedale Cotugno e di sfruttare la mia visibilità per diffondere il messaggio a più persone possibile. Conto sulla generosità dei miei colleghi, di tutti gli artisti professionisti e di chi ha voglia di dare un piccolo o grande contributo in base alle proprie possibilità, per dare un calcio a questo virus. Insieme possiamo davvero aiutare gli ospedali, i medici, gli infermieri e chi lavora ogni giorno senza sosta per salvarci la vita. Perché oggi siamo noi a tifare per loro! Diamo una lezione al coronavirus insieme per vincere questa sfida».

GIORDANO HA RISPOSTO A TANTE DOMANDE. In collegamento da Philadelphia anche il dottor Giordano, che in maniera molto carina si è prestato a rispondere alle domande delle tantissime persone. Saluti e ringraziamenti al dottore ma tante anche domande che lasciano trasparire la paura, l’incertezza e la perplessità nella quale ancora riversa il nostro paese è la nostra città: in tanti si sono rivolti al medico per avere delucidazioni in merito alle cure e ai possibili vaccini che potrebbero nascere. Un momento di grande difficoltà, di profonda incertezza di grande bisogno di sostegno. Su tutto il territorio italiano, si stanno moltiplicando le iniziative di raccolta fondi per aiutare i nostri ospedali in crisi. Questa di Sal Da Vinci assieme col dottor Giordano è l’ennesima dimostrazione che il senso di comunità è forte e vivo, e che tutti noi possiamo contribuire a salvare una vita, a dare una speranza concreta e tangibile


«FARE QUALCOSA PER FERMARE QUESTE MORTI». «Abbiamo bisogno di unirci in un simbolico abbraccio – continua Sal – la minaccia che il Coronavirus porta alla nostra salute e al nostro stile di vita ci sta facendo conoscere in prima persona, in misura massiccia, il senso di angoscia, di esclusione e di sofferenza che per tante, troppe persone al giorno si sta trasformando in morte. Dobbiamo assolutamente fare qualcosa per fermare questa carneficina. Dobbiamo essere forti dobbiamo sentirci rassicurati dal nostro sistema sanitario abbiamo dei medici bravissimi dei professionisti di preparazione ineguagliabile al contempo però necessitiamo di strutture adeguate e di strumentazioni significative è per questo che dobbiamo unire le nostre forze per dare a tutta la classe medica le giuste attrezzature e gli adeguati strumenti. Peccato inoltre per il profondo divario che nelle strutture sanitarie viviamo fra nord e sud del paese ancora una volta e anche in questa situazione le strutture del sud appaiono profondamente non adeguate»

«TANTI MEDICI COMBATTONO IN PRIMA LINEA». Sal Da Vinci si unisce al dottor Antonio Giordano per aiutare concretamente il comparto dei medici del meridione. L’artista sottolinea infatti la situazione problematica nella quale riversano tanti medici e infermieri della nostra città e della nostra regione. «Oggi facciamo una raccolta fondi per il Cotugno, ma anche altri ospedali come il Monaldi e il Cardarelli riversano in condizioni pietose. Ci sono medici che combattono in prima linea ancora sprovvidti di mascherine, senza la dotazione necessaria per portare avanti la loro professione di medici aiutiamoli a essere sicuri e aiutiamoli a fare in maniera sicura il loro lavoro».

«TROVARE IL VACCINO, L’UNICA STRADA». «Ricordiamo inoltre che trovare il vaccino al Coronavirus è l’unica e dico unica soluzione per sconfiggerlo definitivamente – conclude il dottor Giordano – la ricerca deve andare avanti, la ricerca e lo sviluppo di una terapia sono le uniche cose- assieme alla prevenzione e al rispetto delle restrizioni che ci sono state imposte – che possono risolvere questa condizione d’allarme mondiale».

«TORNEREMO PRESTO AD ABBRACCIARCI». Sal ha chiesto se quando questo sarà finito potremmo riprendere ad abbracciarci e a riutilizzare quegli atteggiamenti e comportamenti tanto cari a noi italiani. Il dottor Giordano ha così rassicurato tutte le persone collegate su Instagram: «Assolutamente sì, potremo ritornare ad una situazione di assoluta normalità, abbracci e baci compresi». Per contribuire alle donazioni collegarsi al link https://www.gofundme.com/f/salda-vinci-e-sbarroinstitute-controcoronavirus.
 

FONTE: Roma – Il Giornale di Napoli

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